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Strada del Vino e dell'Olio del Montalbano

Alla scoperta delle “Terre di Leonardo”, tra gusto e tradizione

Il Montalbano è un massiccio collinare che si dirama dall’Appennino Tosco-emiliano nei pressi di Serravalle, separando la pianura pistoiese-fiorentina e quella della Valdinievole. Le vette del Montalbano raramente superano i 600 metri di altitudine e spesso assumono un aspetto di declivio arrotondato. Il paesaggio è caratterizzato da boschi, vigneti, oliveti e seminativi. Le colline sono anche luogo di ville, vestigia etrusche, pievi e chiese; la testimonianza della storia è leggibile anche in architetture paesaggistiche, quali il non lontano Padule di Fucecchio e il Barco Reale, tra i primi esempi di “riserva naturale” creata dall’uomo. Località termali internazionalmente conosciute, come Monsummano, completano la proposta del territorio.

Prodotti tipici -  La cucina del Montalbano riassume i piatti della tradizione popolare: minestra di farro, pappa col pomodoro, farinata di  cavolo nero, frittura di rane (nella zona del Padule). Tra le particolarità,i brigidini di Lamporecchio, piccole cialde create originariamente dalle monache devote a Santa Brigida. La produzione di salumi è invece il vanto di Larciano; anche Monsummano propone ottimi salami toscani, finocchiona, spalla e prosciutti salati. Da tempo affermata è la produzione di cioccolato. Nell’area di Carmignano la tradizione propone invece fichi secchi. Ma tutta l’area è soprattutto terra di vini, con uvaggio tipico del Chianti (Chianti Montalbano DOC, Bianco della Valdinievole DOC, Vin Santo della Valdinievole, Bianco Empolese DOC). Si differenziano da tale uvaggio invece i vini di Carmignano: il Carmignano DOC, il Vin Ruspo DOC, il Barco Reale DOC, il Vin Santo di Carmignano DOC, e di olio, tanto da meritare l’aggiunta della menzione geografica “Montalbano” alla denominazione di origine tipica dell’olio “Toscano”.
 
Itinerari turistici - Sono quattro gli itinerari turistici che si propongono nel Montalbano. Imperdibile per chi visita la zona il passaggio da Vinci, compreso in un percorso che collega il paese natale di Leonardo a Cerreto Guidi, non distante dal Padule del Fucecchio, e a Lamporecchio. Da Vinci, la strada muove anche verso Limite e Capraia, all’estrema punta del Montalbano.

Di particolare suggestione paesaggistica e storica anche il percorso che da San Baronto raggiunge Carmignano, attraverso il Barco Reale. Monumenti della storia e della natura affiancano tale cammino, in armonica suggestione evocativa. Tocca ancora San Baronto (località turistica immersa nel verde, meta di passeggiate, trekking e cicloturismo), la strada che muove da Larciano verso la collina e, da qui, raggiunge Monsummano con le sue famose terme.

Il quarto percorso parte da Serravalle Pistoiese, scende verso Monsummano e raggiunge Quarrata, per concludersi a Carmignano, lambendo il versante nord est del Montalbano, tra castelli e prime pendici collinari che offrono pittoreschi scorci.

I musei - Numerosi i musei del Montalbano, a partire dal Museo della vite e del vino di Carmignano sino al Museo Leonardiano e al Museo Ideale di Vinci. Impronta museale-didattica ha anche l’allestimento interno della Casa natale di Leonardo, ad Anchiano. A Carmignano (Artimino) si trova il Museo Archeologico Comunale, con interessanti reperti del periodo che va dall’VIII sec. a.C. al I sec. d.C. A Monsummano Terme sorgono il Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento “Il Renatico”, il Museo della Città e del Territorio e il Museo di Casa Giusti. Si consiglia una visita al Museo della Villa Medicea di Cerreto Guido e al Museo Civico di Larciano, al Parco Museo Martini di Seano e al particolarissimo Museo del ricamo di Serravalle. 

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